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Jun 24 / STARTING FINANCE [reading time: 6 min]

KAKEIBO

Il Kakeibo: l’arte giapponese di risparmiare

Sviluppato dalla giornalista giapponese Motoko Hani, che ne pubblicò la prima versione in un magazine nel 1904, il Kakeibo è una tecnica di [...]

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Il Kakeibo: l'arte giapponese di risparmiare
Sviluppato dalla giornalista Motoko Hani, che ne pubblicò la prima versione in un magazine nel 1904, il Kakeibo è una tecnica di risparmio di origine giapponese. La parola “kakeibo" si può tradurre come “libro di casa” e viene utilizzato per la gestione finanziaria personale e familiare. Si tratta di un’agenda da utilizzare come registro in cui annotare ogni giorno tutte le entrate e le uscite, ma anche pensieri e osservazioni per riflettere sulle proprie abitudini di spesa. Ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei propri consumi.


Come funziona un Kakeibo? Una guida passo per passo
1. Stabilisci il budget
All’inizio del mese vengono annotate nel Kakeibo le spese previste per i successivi 30 giorni. Queste spese possono essere distinte in fisse e variabili. Le spese fisse sono le uscite ricorrenti che si sostengono ogni mese, come l’affitto o le bollette. Le spese variabili dipendono dalle scelte di ogni giorno: ad esempio da quanto spesso si va a cena fuori a quale marca di vestiti si decide di comprare. Particolare attenzione va fatta su quest’ultima categoria. Molto spesso, ad esempio, le cene al ristorante o i cocktail consumati in una serata, a lungo andare, possono avere un impatto sulle proprie finanze che si tende a sottovalutare. Una volta conosciute le spese e il denaro a nostra disposizione facendo la differenza tra entrate e costi fissi possiamo conoscere il nostro budget da utilizzare per gli esborsi quotidiani:

Budget = Entrate - Costi Fissi
Per esempio, se abbiamo a disposizione 1.000€ al mese e i nostri costi fissi ammontano a 650€ al mese, il nostro budget sarà di 350€.


2. Imposta il tuo obiettivo di risparmio
Una volta stabilito il nostro budget, una parte di questo si potrà mettere da parte per far crescere i nostri risparmi. In questo senso possiamo decidere di risparmiare una quota fissa del nostro budget, per esempio il 10%, e metterla da parte di mese in mese. Nel nostro esempio risparmiare il 10% del nostro budget equivale a 35€ al mese, per cui dovremmo limitare le nostre spese variabili a 315€.
Si possono fissare a questo punto gli obiettivi, come mettere da parte una piccola cifra per le vacanze estive o per comprare un nuovo smartphone. Nel nostro caso risparmiando 35€ al mese in un anno avremmo accantonato 420€, un buon punto di partenza per una vacanza!

Inoltre, si stabiliscono le promesse del mese, come, ad esempio, smettere di fumare o evitare inutili acquisti online d’impulso. A questo proposito il Kakeibo si può integrare con diverse tecniche di risparmio, come la regola del 50/30/20, che consiste nel dividere il proprio reddito in 3 categorie differenti per ripartire al meglio le nostre spese:

  • 50% costi fissi per le spese essenziali; 
  • 30% costi variabili per gli svaghi; 
  • 20% in risparmio o nel pagamento di debiti contratti. 
Quindi, per esempio, con un reddito mensile di 1.000€, 500€ verrebbero utilizzati per spese essenziali, 300€ per svaghi e tempo libero, mentre il rimanente (200€) viene risparmiato o utilizzato per ripagare vecchi debiti.

Questa e altre tecniche possono essere approfondite nel modulo 1 della piattaforma (Tecniche di risparmio).
Su base giornaliera, è importante registrare le proprie spese, che vengono sommate alla fine di ogni settimana. In questo modo vengono riassunte le principali uscite per capire in cosa abbiamo speso di più. Potrebbe sembrare difficile registrare giorno per giorno le proprie spese, ma è proprio in questo piccolo sforzo che sta la forza del Kabeibo.


3. Calcola i soldi spesi in ogni categoria
Questo esercizio serve a distinguere in modo utile le spese e ottimizzare il proprio budget. Gli acquisti fatti vengono separati in quattro categorie: 
  1. Spese di prima necessità, senza le quali non si può vivere, come cibo, carta igienica e shampoo (costi fissi): nel nostro esempio iniziale 650€ al mese;
  2. Spese per il tempo libero (costi variabili), come l’abbonamento a Netflix, le cene in ristorante o un paio di scarpe nuove: esempio 150€ in un mese;
  3. Spese per la cultura e per la crescita personale (costi variabili), come concerti, libri o visite a musei: per esempio 80€ in un mese;
  4. Spese non previste (costi variabili) come una multa o guasti di ogni tipo: per esempio 100€ in un mese;
Il risultato totale delle varie categorie forma il totale delle spese mensili, nell’esempio pari a 980€. Questo sistema a quattro categorie aiuta a diventare più consapevoli delle proprie abitudini di spesa ed evita di sprecare denaro in cose non in linea con i propri obiettivi. 
Nell’esempio un po’ più del 50% è stato speso in spese di prima necessità (66%), mentre circa il 15% in spese per il tempo libero. Una più piccola parte è stata spesa in spese per la cultura (8%) e il resto (11%) in spese non previste.


4. Calcola i soldi risparmiati alla fine del mese
Alla fine viene fatto un bilancio, sia in termini numerici, per capire quanto è stato speso e quanto è stato risparmiato (es: è in linea con il budget stabilito?), sia in relazione agli obiettivi e alle promesse definite all’inizio del mese (es.: sono riuscito a fumare meno?).

Porsi delle domande è indispensabile per capire se ci si può migliorare!
In questa fase saranno ben chiare tutte le spese realmente sostenute e se gli obiettivi e le promesse sono stati mantenuti.

Uno dei punti di forza del metodo Kakeibo è proprio questo: costringe ad annotare tutto e permette di imparare dalle proprie esperienze.
Quindi nel nostro caso, possiamo notare che i costi variabili sono in totale 330€, per cui in questo mese non siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo, ovvero di risparmiare il 10% del budget. Per farlo avremmo dovuto limitare le nostre spese variabili a 315€, mentre abbiamo speso 330€.
Solitamente è difficile diminuire le spese di prima necessità, quindi per raggiungere il nostro obiettivo basterebbe risparmiare 15€ sulle spese per il tempo libero che sono al secondo posto tra le spese più elevate (15%). Le spese per la cultura possono essere mantenute costanti, in quanto servono per la nostra crescita personale. Mentre va fatta molta attenzione alle spese non previste che in quanto tali potrebbero essere zero per molti mesi, come crescere in modo inaspettato da un momento all’altro.


5. Valuta le tue prestazioni
Inoltre, alla fine dell’anno, si compileranno dei questionari di valutazione per capire se siamo stati dei bravi risparmiatori e per avere informazioni utili per l’anno successivo. Il sistema di valutazione più semplice si basa su 4 domande principali: 
  • Quanto denaro ho disponibile? Capiremo se abbiamo accumulato quanto previsto all’inizio dell’anno.
  • Quanto denaro vorrei risparmiare? Se si è stati in grado di mantenere le promesse e gli obiettivi dell’anno si può decidere di aumentare il risparmio o di mantenerlo allo stesso livello.
  • Quanto denaro sto spendendo? Oltre a quanto è importante capire come si sta spendendo il denaro in base alle 4 categorie di spesa. Ci permetterà di rimodulare i pesi per l’anno successivo.
  • Come posso migliorare? Cercheremo di avere una risposta più completa ai bisogni che abbiamo nel lungo termine.
Quindi perché tenere un Kakeibo?
Tenere ed usare quotidianamente un Kakeibo semplifica la gestione finanziaria giornaliera e incoraggia obiettivi di risparmio in maniera concreta. Oltre a questo, evita lo stress da cattiva gestione finanziaria, per non trovarsi in difficoltà a ridosso di alcune spese importanti. 
Un Kakeibo non è solo fatto di numeri, bensì è un momento quotidiano di riflessione per imparare qualcosa di utile su sé stessi.
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